Immagine con figura simbolica che taglia catene o corde, testo “Esdebitazione 2025 – Come liberarsi definitivamente dai debiti”

Esdebitazione 2025: come liberarsi definitivamente dai debiti

Il 2025 segna un punto di svolta per chi vive una situazione di sovraindebitamento. Grazie alla riforma del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, la esdebitazione diventa uno strumento accessibile, rapido e realmente liberatorio per cittadini, famiglie e piccoli imprenditori che non riescono più a far fronte ai propri debiti.

In questo articolo spieghiamo come funziona l’esdebitazione 2025, chi può richiederla, quali sono i requisiti e come presentare la domanda per ottenere la cancellazione definitiva dei debiti residui.

  1. Cos’è l’esdebitazione
  2. Chi può accedere
  3. Requisiti principali (2025)
  4. Tipologie di esdebitazione
    1. 1️⃣ Esdebitazione successiva alla liquidazione controllata
    2. 2️⃣ Esdebitazione immediata del debitore incapiente
    3. 3️⃣ Esdebitazione successiva al piano del consumatore
  5. Come si presenta la domanda
  6. Effetti dell’esdebitazione
  7. Esempio pratico
  8. Vantaggi dell’esdebitazione
  9. Domande frequenti
    1. Posso ottenere l’esdebitazione se ho solo debiti con l’Agenzia delle Entrate?
    2. Serve un avvocato?
  10. Conclusione
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    Cos’è l’esdebitazione

    L’esdebitazione è una procedura legale che permette al debitore onesto, ma sfortunato, di essere liberato dai debiti non pagati dopo aver dimostrato la propria buona fede e collaborazione con i creditori. È regolata dagli artt. 278 e seguenti del D.Lgs. 14/2019 (Codice della crisi) e rappresenta l’evoluzione della storica Legge 3/2012.

    In sostanza, consente di “ripartire da zero”, cancellando i debiti non soddisfatti alla fine di un piano di rientro o di una liquidazione controllata.

    Chi può accedere

    Possono chiedere l’esdebitazione nel 2025:

    • Le persone fisiche che non sono fallibili (cioè non imprenditori con rilevante attività economica);
    • I lavoratori autonomi e i professionisti in difficoltà economica documentata;
    • I piccoli imprenditori, artigiani e commercianti non soggetti a fallimento;
    • I consumatori che hanno contratto debiti per esigenze personali o familiari;
    • Chi ha già concluso una procedura di liquidazione controllata o di piano del consumatore.

    La condizione principale è la buona fede: non si può chiedere l’esdebitazione se si sono commessi atti in frode ai creditori o se si è stati condannati per reati fiscali o patrimoniali.

    Requisiti principali (2025)

    • Assenza di procedure fallimentari o concordati pendenti;
    • Collaborazione con il Gestore della crisi nominato dall’OCC (Organismo di Composizione della Crisi);
    • Dichiarazione completa dei redditi e dei beni posseduti;
    • Pagamento almeno parziale ai creditori, se possibile;
    • Assenza di condanne per bancarotta fraudolenta o frodi fiscali.

    Tipologie di esdebitazione

    1️⃣ Esdebitazione successiva alla liquidazione controllata

    È la forma più comune: dopo aver venduto i beni disponibili e soddisfatto parzialmente i creditori, il debitore può chiedere la liberazione totale dai debiti residui. Il tribunale valuta la condotta e rilascia il decreto di esdebitazione.

    2️⃣ Esdebitazione immediata del debitore incapiente

    Introdotta con la riforma 2023 e pienamente operativa nel 2025, questa misura consente di ottenere la cancellazione dei debiti anche senza alcun pagamento, se il debitore dimostra di non avere beni né redditi sufficienti a garantire alcun rimborso.

    È una “second chance” vera e propria, riservata a chi versa in condizioni economiche gravissime ma senza dolo o colpa.

    3️⃣ Esdebitazione successiva al piano del consumatore

    Chi ha completato regolarmente un piano del consumatore o un accordo di ristrutturazione dei debiti può ottenere, al termine, la cancellazione automatica delle somme non pagate. Il giudice rilascia un decreto che estingue definitivamente i residui.

    Come si presenta la domanda

    La richiesta di esdebitazione si presenta tramite un OCC (Organismo di Composizione della Crisi) territorialmente competente. Occorre allegare:

    • documento d’identità e codice fiscale;
    • dichiarazione dei redditi e stato di famiglia;
    • elenco dei debiti e dei creditori;
    • documenti bancari e catastali (se esistono beni);
    • eventuale piano di rientro già eseguito o procedura chiusa.

    L’OCC valuta la posizione e trasmette la relazione al Tribunale, che decide con decreto motivato entro 90 giorni.

    Effetti dell’esdebitazione

    • Estinzione totale dei debiti residui;
    • Impossibilità per i creditori di agire nuovamente in via esecutiva;
    • Riabilitazione civile e fiscale del soggetto esdebitato;
    • Cancellazione delle segnalazioni negative in banca dati (CRIF, Centrale Rischi, ecc.).

    Esempio pratico

    Giulia, ex lavoratrice autonoma, accumula 45.000 € di debiti tra cartelle, affitto e fornitori. Dopo la liquidazione controllata, il giudice verifica la sua condotta corretta e le concede l’esdebitazione: i debiti residui vengono estinti e Giulia può ripartire con una nuova attività.

    Vantaggi dell’esdebitazione

    • Chiusura definitiva delle posizioni debitorie;
    • Nessun rischio di pignoramenti futuri per i vecchi debiti;
    • Recupero della piena capacità creditizia;
    • Possibilità di accedere nuovamente a mutui e prestiti.

    Domande frequenti

    Posso ottenere l’esdebitazione se ho solo debiti con l’Agenzia delle Entrate?

    Sì. Le cartelle esattoriali e i debiti fiscali rientrano tra i crediti cancellabili tramite esdebitazione, purché non derivino da frodi o evasione intenzionale.

    Serve un avvocato?

    Non sempre. L’OCC segue la maggior parte della procedura, ma la presenza di un legale è consigliata se la posizione è complessa o coinvolge più creditori.

    Conclusione

    L’esdebitazione 2025 è oggi uno dei rimedi più potenti per chi vuole ripartire da zero legalmente. Non è una scorciatoia, ma una seconda opportunità riconosciuta dalla legge a chi dimostra buona fede e collaborazione.


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