Il saldo e stralcio è uno strumento che permette di chiudere i debiti pagando solo una parte della somma dovuta. In questa guida ti mostriamo come funziona e portiamo esempi concreti di riduzione del debito.
Introduzione
Molti debitori non sanno che, in certi casi, è possibile chiudere le proprie pendenze pagando solo una parte dell’importo dovuto. Questo strumento si chiama saldo e stralcio e rappresenta una delle soluzioni più efficaci per uscire da situazioni di sovraindebitamento.
Vediamo come funziona e analizziamo alcuni esempi pratici di riduzione del debito.
Cos’è il saldo e stralcio
Il saldo e stralcio consiste in un accordo tra debitore e creditore per chiudere definitivamente il debito con un pagamento ridotto. Il creditore rinuncia a una parte del credito in cambio della certezza di ricevere subito una somma.
Quando conviene
- Quando il debitore non riesce a sostenere i pagamenti completi.
- Quando il creditore preferisce recuperare subito parte del credito invece di rischiare un mancato recupero totale.
- Quando ci sono più debiti e si vuole ottenere una riduzione complessiva della posizione.
Esempi pratici di saldo e stralcio
Esempio 1 – Debito bancario
Mario ha un debito di 20.000 € con la banca. Dopo trattativa, ottiene di chiudere con un pagamento unico di 8.000 €. La banca preferisce incassare subito piuttosto che avviare lunghe procedure di recupero.
Esempio 2 – Carte di credito
Anna deve 10.000 € per utilizzo di carte revolving. Concorda un saldo e stralcio di 4.000 €, evitando anni di interessi e more.
Esempio 3 – Agenzia delle Entrate
In alcuni casi particolari, anche i debiti fiscali possono essere ridotti tramite definizione agevolata o saldo e stralcio previsto per famiglie in difficoltà economica (ISEE basso). Ad esempio, su un debito da 15.000 €, si può arrivare a pagare solo 5.000 €.
Vantaggi del saldo e stralcio
- Riduzione consistente del debito.
- Chiusura definitiva delle posizioni.
- Stop a interessi e azioni legali.
Svantaggi e rischi
- Serve liquidità immediata per saldare l’accordo.
- Non sempre il creditore accetta.
- Possibili segnalazioni nelle banche dati creditizie anche dopo l’accordo.
Consigli pratici
- Non trattare mai da soli: affidarsi a un professionista aumenta le possibilità di successo.
- Documentare la propria difficoltà economica (ISEE, estratti conto, buste paga).
- Chiedere sempre una liberatoria scritta dopo il pagamento.
FAQ – Domande frequenti
Chi può chiedere il saldo e stralcio?
Qualsiasi debitore, privato o azienda, con debiti non sostenibili.
Quanto si può risparmiare?
Dipende dalla trattativa: in media dal 30% al 70% del debito.
Il saldo e stralcio cancella le segnalazioni?
No, le segnalazioni rimangono per un periodo, ma il debito risulta chiuso.
Conclusione
Il saldo e stralcio è uno strumento potente per ridurre il peso dei debiti e ripartire da zero. Richiede strategia e competenza, ma può portare a risparmi molto significativi.
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