Confronto tra cessione del quinto e prestito personale – guida per uscire dai debiti.

Cessione del quinto o prestito personale: quale conviene?

Cessione del quinto o prestito personale: quale conviene per uscire dai debiti?

Se hai bisogno di liquidità per gestire i debiti, potresti valutare la cessione del quinto o un prestito personale. In questa guida scopriamo come funzionano, i pro e i contro e quale soluzione può davvero convenire.

Introduzione

Quando ci si trova in difficoltà economica, la ricerca di liquidità immediata è spesso la prima esigenza. Due delle soluzioni più comuni sono la cessione del quinto e il prestito personale. Entrambi possono aiutare a uscire dal debito, ma funzionano in modi diversi e comportano rischi e vantaggi distinti.

Cessione del quinto: come funziona

La cessione del quinto è un prestito in cui la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Le caratteristiche principali sono:

  • La rata non può superare il 20% del reddito netto.
  • È riservata a lavoratori dipendenti e pensionati.
  • Il rimborso è automatico tramite trattenuta in busta paga.
  • Prevede spesso la sottoscrizione di polizze assicurative obbligatorie (vita e rischio impiego).

Vantaggi: rata certa, impossibilità di saltare i pagamenti, accessibile anche a chi ha segnalazioni in CRIF. Svantaggi: rigidità del prelievo, costi assicurativi elevati, vincolo lungo (fino a 120 mesi).

Prestito personale: come funziona

Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato, ottenuto direttamente da banche o finanziarie. Le caratteristiche principali:

  • Importo e durata variabili (generalmente 12-120 mesi).
  • Rata fissa, ma senza vincoli su come spendere i soldi.
  • Richiede valutazione del merito creditizio (può essere negato a chi ha segnalazioni negative).
  • Nessun vincolo su stipendio o pensione.

Vantaggi: maggiore flessibilità, possibilità di estinzione anticipata. Svantaggi: tassi spesso più alti della cessione, rischio di insolvenza più elevato.

Confronto diretto

CaratteristicaCessione del quintoPrestito personale
AccessoLavoratori dipendenti e pensionatiTutti i richiedenti (se affidabili)
GaranzieTrattenuta su stipendio/pensione + assicurazioneValutazione creditizia
Tasso di interesseMedio, stabileVariabile, spesso più alto
DurataFino a 10 anniDa 1 a 10 anni
RischiRigidità e vincolo lungoPossibile insolvenza

Quando conviene la cessione del quinto

Conviene se sei un lavoratore dipendente o pensionato, hai già altre esposizioni e rischi segnalazioni negative. Garantisce sicurezza e certezza della rata, ma riduce la flessibilità sul reddito.

Quando conviene il prestito personale

Conviene se hai una buona affidabilità creditizia, vuoi più libertà di gestione e cerchi un finanziamento più rapido, anche se a tassi leggermente più alti.

Consigli pratici

  • Valuta sempre il TAEG, non solo la rata.
  • Attenzione ai costi nascosti (assicurazioni, spese istruttoria).
  • Richiedi più preventivi e confronta prima di firmare.
  • Se hai più debiti, valuta strumenti di consolidamento.

FAQ – Domande frequenti

Chi può chiedere la cessione del quinto?
Solo dipendenti e pensionati.

Posso chiedere un prestito personale se ho segnalazioni in CRIF?
È molto difficile: in questi casi conviene la cessione del quinto.

Posso estinguere anticipatamente?
Sì, sia la cessione che il prestito prevedono estinzione anticipata con riduzione dei costi.

Conclusione

Cessione del quinto e prestito personale sono strumenti utili, ma molto diversi. La scelta giusta dipende dal tuo profilo finanziario, dal tipo di reddito e dal livello di indebitamento. L’obiettivo deve essere sempre uno: gestire i debiti in modo sostenibile.

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