Il saldo e stralcio è una delle soluzioni più utilizzate da chi si trova in forte difficoltà economica e non riesce più a pagare i propri debiti. Consente di chiudere la posizione pagando solo una parte dell’importo dovuto, con un accordo tra debitore e creditore.

In questa guida vedremo cos’è, come funziona e chi può farlo, con esempi pratici e FAQ.

  1. Cos’è il saldo e stralcio
  2. Come funziona il saldo e stralcio
  3. Chi può fare il saldo e stralcio
  4. Quando conviene il saldo e stralcio
  5. Esempio pratico
  6. Vantaggi e svantaggi del saldo e stralcio
  7. Differenza tra saldo e stralcio e piano di rientro
  8. FAQ
  9. Conclusioni
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Cos’è il saldo e stralcio

Il saldo e stralcio è un accordo tra debitore e creditore:

  • il debitore paga una somma ridotta rispetto al debito originario;
  • il creditore accetta l’importo perché preferisce incassare subito una parte piuttosto che rischiare di non recuperare nulla.

Una volta saldato, il debito si considera estinto definitivamente.


Come funziona il saldo e stralcio

Il procedimento si sviluppa in più fasi:

  1. Analisi della situazione debitoria.
  2. Proposta al creditore: solitamente dal 20% al 70% del debito.
  3. Accordo scritto con importo e modalità di pagamento.
  4. Pagamento e chiusura definitiva con liberatoria.

Chi può fare il saldo e stralcio

Possono accedervi:

  • Privati che non riescono più a pagare mutui, prestiti o finanziamenti.
  • Imprese in crisi.
  • Persone segnalate al CRIF o in sofferenza bancaria.
  • Debitori con cartelle esattoriali, nei casi previsti da norme speciali (rottamazioni fiscali, accordi con Agenzia Entrate-Riscossione).

Quando conviene il saldo e stralcio

È conveniente quando:

  • il debito è troppo alto per essere rimborsato integralmente;
  • il creditore è disposto a trattare;
  • si ha la possibilità di reperire subito una somma liquida.

Esempio pratico

Un debito da 20.000 euro viene chiuso con un accordo di 8.000 euro in un’unica soluzione.
Il debitore risparmia 12.000 euro e ottiene la chiusura definitiva.


Vantaggi e svantaggi del saldo e stralcio

Vantaggi:

  • Riduzione significativa del debito (fino al 70%).
  • Chiusura definitiva.
  • Stop a interessi e spese future.

Svantaggi:

  • Occorre avere liquidità immediata.
  • Le segnalazioni in CRIF non spariscono subito.
  • Non sempre il creditore accetta.

Differenza tra saldo e stralcio e piano di rientro

  • Saldo e stralcio: pagamento ridotto in unica soluzione o poche rate.
  • Piano di rientro: pagamento rateale dell’intero debito.

FAQ

Quanto posso risparmiare con il saldo e stralcio?
Dal 20% al 70% in base al creditore.

Posso fare saldo e stralcio se ho più debiti?
Sì, ma occorre trattare singolarmente con ogni creditore.

Il saldo e stralcio cancella le segnalazioni in CRIF?
No subito: la segnalazione resta visibile per circa 36 mesi.


Conclusioni

Il saldo e stralcio è una soluzione concreta per ridurre i debiti e ripartire, ma va affrontato con attenzione e possibilmente con il supporto di un esperto.

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