
Molti ci pensano. Alcuni lo fanno. Pochi sanno che rischiano grosso.
Se hai debiti e temi che i creditori possano pignorarti la casa, la tentazione di “intestarla a un familiare” o “venderla a un amico” può essere forte. Ti sembra una scorciatoia. Un trucco legale. Un modo per tenerti stretto almeno quel tetto sopra la testa.
Ma attenzione: è una trappola. Per te e per chi ami.
- Cos’è una vendita simulata?
- Cos’è l’azione revocatoria?
- E se ho fatto davvero la vendita?
- E se invece vendo a un estraneo?
- Quindi: cosa fare DAVVERO per proteggere la casa?
- Conclusione
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Cos’è una vendita simulata?
La vendita simulata è una finta compravendita, fatta solo per evitare che la casa venga pignorata dai creditori.
In parole semplici: tu “vendi” la casa a tuo fratello, tua madre o un amico, ma in realtà:
- non ricevi mai i soldi (o li fai solo “girare” in banca)
- continui a vivere nella casa
- resti tu il vero proprietario, anche se non più formalmente
In termini legali si tratta di simulazione assoluta: l’atto esiste solo sulla carta.
⚠️ Il problema? La legge lo sa.
E i creditori pure.
Cos’è l’azione revocatoria?
L’azione revocatoria ordinaria è un potentissimo strumento legale che permette ai creditori di bloccare e annullare un atto che hai fatto per sottrarre beni alla garanzia del debito.
In pratica, se vendi o doni la casa dopo aver accumulato debiti, il creditore può andare dal giudice e dire:
“Questa vendita è finta o fatta apposta per non farmi recuperare il mio credito. Annulliamola.”
Se il giudice accoglie la richiesta (e capita spesso), l’effetto è questo:
- la casa torna nella tua disponibilità giuridica
- il creditore può pignorarla
- il tuo familiare (che pensava di essere al sicuro) rischia di perdere tutto
Quanto tempo ha il creditore per agire?
👉 5 anni.
Il creditore può impugnare la vendita o la donazione entro cinque anni dalla data in cui è stata fatta.
E se è una donazione?
Stesso discorso. Le donazioni sono ancora più deboli, perché:
- non c’è scambio di denaro
- sono facilmente contestabili
- possono essere revocate anche fino a 20 anni nel caso di successioni o crediti ereditari
Ma allora… cosa guarda il giudice?
Molti pensano: “Se registro tutto, va bene.”
❌ Sbagliato.
Il giudice non guarda solo i documenti.
Guarda la realtà dei fatti:
| Comportamento | Cosa pensa il giudice |
| Vendi casa ad un parente per poco | Prezzo incongruo = atto fittizio |
| Continui a vivere nella casa | Il possesso non è cambiato |
| Non c’è stato scambio reale di denaro | La vendita è solo apparente |
| L’atto avviene mentre hai debiti | Motivazione sospetta: frode ai creditori |
E se ho fatto davvero la vendita?
Anche una vendita vera, se fatta a un prezzo troppo basso o tra familiari, può essere revocata.
Non servono prove di malafede: basta dimostrare che l’atto ha danneggiato il creditore.
E se invece vendo a un estraneo?
👉 Più difficile per il creditore, ma attenzione:
- il prezzo deve essere di mercato
- i soldi devono essere realmente incassati
- la vendita deve avvenire prima dell’arrivo di decreti ingiuntivi, precetti o pignoramenti
Esempio concreto
Anna, 47 anni, impiegata.
Nel 2021 dona la casa al figlio, dopo aver ricevuto alcune cartelle esattoriali.
Nel 2024, l’Agenzia delle Entrate avvia un pignoramento e chiede la revoca dell’atto di donazione.
Il giudice accerta che:
– il debito era già noto
– la casa era l’unico bene
– la donazione ha impedito la riscossione
📌 RISULTATO: la donazione viene revocata. La casa viene pignorata. Il figlio perde l’immobile e Anna deve affrontare anche le spese processuali.
Quindi: cosa fare DAVVERO per proteggere la casa?
Intestare la casa a un parente non ti protegge. Anzi, rischi di:
- perdere la casa comunque
- far coinvolgere i tuoi cari nei tuoi problemi
- aggravare la tua posizione legale
Soluzioni legali (e intelligenti):
- Legge 3/2012 (sovraindebitamento): blocca il pignoramento e ti permette di tenere la casa, in certi casi.
- Saldo e stralcio serio: trattativa reale con i creditori, prima che inizino le azioni legali.
- Piano del consumatore approvato dal Tribunale: una rata sostenibile, nessun pignoramento, esdebitazione finale.
- Vendita vera e tracciata a prezzo di mercato: solo se fatta con criterio e prima che ci siano atti ufficiali di riscossione.
Conclusione
Se hai pensato di intestare la casa a un parente per evitarne il pignoramento, sei in buona compagnia… ma sulla strada sbagliata.
Le leggi italiane tutelano i creditori prima dei trucchi.
Vuoi sapere se la tua casa è in pericolo?
👉 Scrivici privatamente o commenta. Ti aiuteremo a capire: se sei a rischio reale, quali opzioni hai per difendere il tuo patrimonio e come salvarti legalmente, senza finzioni e senza rimorsi

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