
Hai troppi debiti? Non riesci più a pagare le rate o sei stato segnalato come cattivo pagatore?
La buona notizia è che esiste una legge che può aiutarti: si chiama Legge 3/2012, oggi parte del Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza.
È pensata proprio per le persone comuni, non per le grandi aziende.
In questo articolo ti spiego in modo chiaro cos’è il sovraindebitamento, chi può accedervi nel 2025, e quali benefici concreti offre.
Cos’è il sovraindebitamento?
Per la legge italiana, sei in sovraindebitamento quando:
non riesci più a far fronte in modo regolare ai tuoi impegni finanziari: prestiti, mutui, cartelle esattoriali, bollette, carte revolving, ecc.
In pratica:
- le entrate non bastano più a coprire le uscite
- accumuli ritardi, segnalazioni e minacce dai creditori
- rischi pignoramenti, segnalazioni in CRIF, blocco della vita quotidiana
La soluzione: la procedura di composizione della crisi
Grazie alla Legge 3/2012 (aggiornata dal Codice della Crisi), puoi accedere a una procedura legale che ti permette di:
✅ bloccare i creditori
✅ sospendere pignoramenti o esecuzioni
✅ ristrutturare o cancellare i debiti
✅ ottenere l’esdebitazione (riparti da zero)
Chi può accedervi nel 2025?
La legge è pensata per tutti coloro che non possono fallire, cioè:
- persone fisiche (dipendenti, pensionati, disoccupati)
- ex imprenditori individuali o in partita IVA
- liberi professionisti
- nuclei familiari
- piccoli artigiani e commercianti
- consumatori in difficoltà
👉 Non puoi accedere se sei:
- una società di capitali in attività
- già stato esdebitato da meno di 5 anni
- coinvolto in reati gravi legati al debito (frode, simulazioni, ecc.)
Quali sono le procedure disponibili?
Nel 2025, il sovraindebitamento si articola in 3 percorsi principali:
1. Piano del consumatore
- Solo per privati e famiglie
- Non serve il consenso dei creditori
- È il giudice a decidere
- Si può salvare la casa se necessaria per il nucleo
2. Concordato minore
- Per ex imprenditori, artigiani, professionisti
- Prevede una proposta ai creditori
- Serve approvazione (ma con vantaggi fiscali e legali)
3. Liquidazione controllata
- Vendita dei beni per pagare i debiti
- Possibile ottenere l’esdebitazione dopo 3 anni anche se non si paga tutto
- In certi casi si può tenere l’abitazione principale
Esempio pratico
Giovanni, operaio con due figli, ha:
- €45.000 di debiti
- uno stipendio da €1.300
- vive in una casa in affitto
- ha rate scadute, carta revolving, e cartelle esattoriali
Con il piano del consumatore:
- blocca ogni azione dei creditori
- offre €200 al mese per 5 anni
- al termine ottiene l’esdebitazione: tutto il debito restante viene cancellato
Quanto costa?
La procedura ha dei costi iniziali, ma possono essere rateizzati.
Inoltre, se accolta, blocca ogni spesa aggiuntiva (interessi, more, avvocati dei creditori).
Il costo dipende da:
- l’Organismo di Composizione della Crisi (OCC) scelto
- la complessità del caso
Spesso si aggira tra i €1.000 e €2.500 totali, ma evita pignoramenti e danni più gravi.
❌ I contro della Legge 3/2012
Ci sono anche alcuni “contro”, non è infatti tutto oro quel che luccica. Ne abbiamo parlato qui
Conclusione
Il sovraindebitamento non è una colpa, ma una condizione legale e sociale riconosciuta.
Se ti trovi in difficoltà, la legge ti tutela.
Non serve più nascondersi o avere paura:
oggi puoi affrontare i debiti con strumenti veri, legali, accessibili.
📩 Se vuoi sapere se puoi accedere alla procedura o hai bisogno di una guida, scrivici privatamente o commenta.
Analizzeremo gratuitamente la tua situazione e ti daremo un consiglio concreto, senza impegno.

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