
Hai ricevuto una lettera dall’Agenzia delle Entrate o da una finanziaria? Hai paura che possano pignorarti la casa?
Fermati. Esistono strumenti legali per evitare di perdere tutto, anche se hai debiti gravi.
In questa guida ti spieghiamo come proteggere l’abitazione principale, cosa prevede la legge, e in quali casi puoi dormire tranquillo… e in quali, invece, serve agire subito.
Pignoramento della casa: quando può avvenire?
Il pignoramento della casa è possibile, ma non automatico.
Serve un atto esecutivo, e devono esserci precise condizioni di legge.
Vediamo i due casi principali:
Debiti con banche o finanziarie
- La casa può essere pignorata se non paghi per più di 6 mesi un mutuo o un prestito garantito da ipoteca
- Se non c’è ipoteca, serve comunque una sentenza o decreto ingiuntivo esecutivo
- Spesso prima arriva un precetto, poi il pignoramento entro 90 giorni
Debiti fiscali (Agenzia Entrate-Riscossione)
- Se il debito è sotto i €120.000, la prima casa non si può pignorare se:
- è l’unico immobile di proprietà
- è adibita ad uso abitativo
- non è di lusso (categorie A/1, A/8, A/9)
- non è locata o commerciale
In questi casi, l’abitazione è protetta dalla legge.
Come puoi davvero salvare la casa?
Ecco le tre soluzioni principali per proteggere l’immobile dai creditori:
1. La Legge 3/2012 (Sovraindebitamento)
Ne abbiamo parlato qui: consente di bloccare le procedure esecutive (come il pignoramento) con il piano del consumatore o la liquidazione controllata.
Attenzione: a seconda del valore dell’immobile e del piano, potresti mantenere la casa, specialmente se:
- non ha grande valore di realizzo
- c’è un mutuo in corso
- serve per ospitare minori o persone fragili
2. Saldo e stralcio
È un accordo stragiudiziale con i creditori, per chiudere i debiti a una cifra ridotta (anche 30–50%) prima che inizino le azioni legali.
Funziona solo se hai liquidità immediata (tua o di un familiare) e il creditore è disposto a trattare.
3. Donazione o vendita simulata? Attenzione!
Molti pensano di “salvare la casa” intestandola a parenti.
⚠️ Ma la legge prevede l’azione revocatoria: se la vendita o la donazione è fatta per sfuggire ai debiti, può essere annullata nei successivi 5 anni!
Quindi no: non intestare la casa a tuo fratello o tua madre pensando di proteggerti. Non funziona.
Potresti venderla ad un familiare? Sì ma attenzione alla vendita simulata, ne parliamo qui
Quando sei davvero al sicuro?
✅ Hai un solo immobile, prima casa, e debiti sotto i €120.000 con il Fisco
✅ L’immobile è ipotecato ma stai pagando il mutuo con regolarità
✅ Hai già avviato una procedura di sovraindebitamento
✅ Hai stipulato un saldo e stralcio validato per iscritto
Esempio reale
Giuseppe, 52 anni, artigiano disoccupato, ha:
- €85.000 di debiti con l’Agenzia delle Entrate
- una casa popolare intestata, dove vive con moglie e due figli
- zero altri beni
Grazie alla Legge 3/2012:
- ha bloccato ogni esecuzione
- ha mantenuto l’abitazione
- ha ottenuto l’esdebitazione dopo 4 anni
Quando agire subito
⏱ Non aspettare se:
- Hai ricevuto atto di precetto o pignoramento
- Hai altri immobili oltre la prima casa
- Hai firmato fideiussioni o coobbligazioni
- I debiti sono con banche e c’è già un’ipoteca iscritta
In questi casi, il tempo è tutto.
Conclusione: proteggi la tua casa, ma fallo legalmente
La casa è un bene primario, ma può essere aggredita se non agisci per tempo.
La legge ti tutela, ma solo se ti muovi bene.
👉 Se hai ricevuto lettere minacciose o vuoi sapere se puoi proteggere la tua abitazione, scrivici privatamente o commenta.
Ti aiuteremo a capire se la tua casa è a rischio e cosa puoi fare per tenerla al sicuro.

Lascia un commento