Se hai ricevuto un atto di pignoramento, o temi che possa arrivare, è normale provare paura.
Il pignoramento è una delle forme più dure di recupero crediti: può colpire stipendio, conto corrente, pensione o beni immobili.
Ma attenzione: bloccare un pignoramento è possibile, se si agisce con lucidità e nei tempi giusti.
In questa guida ti spiego:
- cosa significa ricevere un pignoramento;
- quali tipi esistono;
- come puoi legalmente bloccarlo o sospenderlo;
- quali strumenti puoi usare per difenderti.
Cos’è un pignoramento?
Il pignoramento è l’atto con cui un creditore, dopo aver ottenuto un titolo esecutivo (es. decreto ingiuntivo o sentenza), chiede a un ufficiale giudiziario di recuperare forzatamente quanto gli è dovuto.
📌Può riguardare:
- il conto corrente
- lo stipendio o la pensione
- i beni mobili (come l’auto)
- la casa o altri immobili
Quando scatta il pignoramento
Il creditore deve avere:
- Un titolo esecutivo (es. cartella esattoriale, decreto ingiuntivo, sentenza).
- La notifica del precetto (ti dice: “Hai 10 giorni per pagare”)
- Dopo quei 10 giorni, può partire il pignoramento.
Se non ti sei opposto o non hai pagato entro i termini, l’ufficiale giudiziario può agire.
Come bloccarlo (legalmente e in tempo)
Ecco le principali soluzioni, da valutare caso per caso:
✔️ 1. Opposizione al precetto al pignoramento
Se ci sono errori, vizi o abusi, puoi fare ricorso in tribunale, entro 20 giorni dalla notifica. Va presentato con l’aiuto di un avvocato
💭 Esempio: la cartella è prescritta o il debito è stato pagato.
✔️ 2. Accordo con il creditore
In alcuni casi, è possibile evitare il pignoramento pagando una parte del debito, o dilazionandolo.
💭 Molti creditori accettano un pagamento parziale pur di non affrontare lunghe procedure legali.
✔️ 3. Legge 3/2012 sul sovraindebitamento
Se hai troppi debiti e non riesci a farvi fronte, puoi avviare la procedura prevista dalla Legge 3/2012, che:
- blocca le azioni esecutive;
- sospende interessi e pignoramenti;
- ti permette di ripartire con un piano sostenibile.
💭 Molti pignoramenti vengono congelati una volta attivata la procedura
✔️ 4. Contenzioso con Agenzia delle Entrate Riscossione
Se il pignoramento arriva da una cartella esattoriale, puoi:
- chiedere la rateizzazione;
- presentare istanza di autotutela;
- impugnare l’atto se prescritto o errato.
Cosa NON fare
- Ignorare le notifiche
- Sottovalutare i tempi (strettissimi)
- Farti consigliare da chi non conosce la legge
- Aspettare troppo per chiedere aiuto
Conclusione: difenderti è possibile ma serve agire subito
Il pignoramento non è una condanna senza appello: ci sono strumenti legali per difendersi, ma il tempo è fondamentale.
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